Archive for Giugno, 2008

born to be gionnipeppe

dialogo sulla mia infanzia con una che non ha motivo di mentire:

io: urca, ma questo quaderno della prima elementare e’ pieno di 10. Che brava che ero!
lei: se e’ per questo un anno hai preso tutti 10 anche sulla pagella
io: come tutti 10…? Saro’ stata antipatica a tutti, “uuh, guarda la cocca della maestra”
lei: veramente no, non lo pensava nessuno. Eri talmente, come dire… bizzarra…

alcune cose che ho imparato sul mentire

premessa: io mento sopratutto per pigrizia. Per evitare impegni o serate faticose o per trascorrere le quali bisognerebbe essere piu’ socievoli di quello che sono. Detto questo ecco alcune cose che ho imparato sul mentire.

- in realta’ te la puoi cavare il piu’ delle volte semplicemente omettendo. Almeno il 95% delle volte, diciamo. “Ah, non penso di potere, ho un altro impegno”
- puoi ventilare un appuntamento galante. Questo fa desistere un sacco di gente che non si arrende al punto precedente: “…e’ che quella sera potrei vedere un tipo”. Occhio a non specificare esattamente il tipo, altrimenti poi ti devi inventare una evoluzione della storia e una scenata finale
- se sei alle strette e devi fare marcia indietro da un impegno che hai praticamente gia’ preso, scegli un evento gia’ successo di cui i tuoi interlocutori non sappiano niente. Cosi’ puoi aggiungere qualche particolare incontrovertibile: “purtroppo in ufficio mi hanno blindato per questo we di team building… a Bratto, pensa”

Inoltre:

- mai coinvolgere altri nelle tue balle. E’ da veri stronzi nei confronti della persona che coinvolgi, ma sopratutto e’ indice di una inquietante voglia di farsi scoprire. A quel punto chiediti se per caso sei in cerca di punizioni (tipo sputtanarti).
- siccome la parte piu’ delicata e’ ricordarsi che cosa hai detto a chi e quando e non contraddirsi, devi temere sopratutto che ti venga ripresentata la tua bugia: “mi avevi detto che quel we eri con Ciccio a Meana. Divertita?”.
Se non sei mai stata a Meana, Ciccio non lo vedi da sei mesi (ma la tua amica invece lo frequenta spesso), e non ti ricordi che accidente hai fatto - invece - quel we li’ e se per caso ti puo’ aver visto qualcuno in giro, sei davvero a rischio. Ecco perche’, le prima regola e’ quella d’oro: “ometti e nessuno potra’ dimostrare niente”

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federica on Giugno 23rd 2008 in ronzamenti

l’inserzionista di oggi su MyDeathSpaces

l’inserzionista di oggi su MyDeathSpaces

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federica on Giugno 19th 2008 in ronzamenti

vanz: il posto preferito dal gatto per dormire quei bastardi sanno come usarci, noi umani

vanz:

il posto preferito dal gatto per dormire

quei bastardi sanno come usarci, noi umani

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federica on Giugno 17th 2008 in ronzamenti

troppo gossip piu’ scienza

troppo gossip piu’ scienza

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federica on Giugno 11th 2008 in ronzamenti