Lo spazio e’ bello ampio, cosi’ tutti loro dinosauri hanno spazio per girare e fare i loro comodi. Pero’ siccome il recinto e’ alto un paio di metri, riesco a sbirciare le attivita’ del Jurassic Park di zona Garibaldi solo quando passo in autobus.
Ce ne sono 4 di quelli che chiamo Mangiaterra, che vanno giu’ verticali e tornano su con le enormi mandibole che grondano terriccio e acqua. Si spostano di lato, e stazionano sul bordo della recinzione, dove scavano trincee profondissime. Sono verdi.
Poi ci sono quelli arancioni, con l’aria aggressiva del T-Rex e la stessa apertura di fauci. Scorrazzano avanti e indietro, a volte danno da mangiare ai loro piccoli, svuotando la benna in quello che sembra un nido. Se ti corre dietro uno di quelli non hai scampo.
Non sono ancora arrivati i dinosauri con il collo lungo, quelli erbivori e con l’aria tonta. Tireranno su i pesi e li sposteranno qua e la’, immobili sulle zampone immense.
federica on Settembre 18th 2007 in esperienze di fantascienza
Come pedone sono parecchio in basso nella catena alimentare stradale.
Ecco perche’ stamattina il calamaro mi ha tagliato pedalando la strada, passando con il rosso.
La legge della natura stabilisce pero’ che, quando sopraggiunge la murena sgommando, il calamaro abbia la peggio (nonostante la verve: “ma vedi d’anda’ affanculoooo”)
Le acque dell’incrocio si intorbidano mentre bicicletta e moto si affrontano: io, il gamberetto, me la filo grato.
federica on Settembre 17th 2007 in ronzamenti
- se hai tanto spazio il libri lo riempiono tutto. Se hai poco spazio, i libri lo riempiono tutto
- prima fai la categoria, poi fabbrichi lo scaffale (altra formulazione: non esiste alcun sottoraggruppamento di libri che riempia esattamente uno scaffale)
- e’ solo colpa dell’ego dei curatori di collane se i libri non sono dei tre formati piu’ naturali: A3, A4 e A5, ed e’ impossibile avere una libreria ordinata
- quando metti in ordine la libreria e’ normale trovare piu’ di una copia di libri che ti piacciono molto (il record finora e’ sette)
- stai cercando un libro che ti ricordi avere la copertina rosso scuro con la scritta in basso? Non lo troverai: non solo non ha la copertina rossa (nemmeno rosso chiaro) ma la scritta e’ in alto e in rilievo.
- al posto del libro che cerchi e non trovi (vedi punto precedente) troverai invece un sacco di cose che non cercavi, che non ti ricordavi, che non ti servivano… e con le quali perderai quella quantità di tempo di cui avevi bisogno per cercare quello che ti serviva
federica on Settembre 13th 2007 in ronzamenti, ronzamenti dossier
E dopo la lista delle cose da sapere per andare in barca, ecco le cose da non fare:
- mai dare consigli al tizio che sta ormeggiando. E’ come quando uno parcheggia, solo che la barca e’ piu’ grande dell’auto, i movimenti meno precisi, e la gente che ha da dire la sua piu’ numerosa. Se senti che ti sta scappando un commento, scendi sottocoperta finche’ non e’ tutto finito.
- lamentarsi che ogni singolo oggetto abbia un altro nome rispetto a quando sei a terra va bene solo la prima volta che sali in barca. Poi basta, fattene una ragione e bona le’.
- mai, mai, mai chiamare “corda” una corda, in barca
- se ti impastrugni di crema solare non ti stendere sul pezzo di barca rivestito di legno. Mettici in mezzo qualcosa
- portati dietro nel pozzetto solo pochissimi oggetti. Un libro, un pareo, una crema solare. Mal che vada, tutto il resto e’ comunque a pochi metri
- l’asciugamano di spugna serve solo per le docce a terra.
- se hai dei dubbi su come funziona il gabinetto chiedi, anche ogni singola volta
- per quanto strano possa sembrare, ogni singolo oggetto ha una funziona precisa. Non arrotolare cime, non girare viti allentate se non sai cosa stai facendo.
- potrebbe sembrare una cosa spiritosa da fare, tuttavia la bandiera dei pirati dei romanzi (nera con il teschio e le ossa) e’ davvero molto malvista e issarla e’ considerata un’orrenda maleducazione
- in porto non buttare roba fuoribordo, si intasa il fondo. Fuori in genere puoi farlo, ma dipende dallo stile della barca e pure da dove sei: nelle riserve marine ti sgridano anche per i noccioli delle olive.
- se siete in sei e alla fine della settimana non hai lavato i piatti neanche una volta, si nota, e non ci fai una gran figura.
- l’acqua saponata per lavare i piatti si fa con la pompa a pedale e l’acqua di mare (salvo che nel porto). Si usa l’acqua del serbatoio solo per sciaquare.
- reggiti reggiti reggiti.
federica on Settembre 13th 2007 in ronzamenti, verita' vera
…mi basta ripensare al vestito che si era messo Tiziano Ferro ai Latin Music Award del 2004
federica on Settembre 13th 2007 in mi diverto con poco