Il mio contributo al Blog Day:
- Le malvestite per controllare se si fanno soverchie cazzate
- La Grande Societa’ di Consulenza il Dilbert de noantri
- Il blog del lotto 49 essere duri senza perdere la tenerezza
- MicroBlogGiallo quante cose non sono capace di pensare
- Umarells cosi’ invisibili, cosi’ presenti, cosi’ bolognesi
Istruzioni per postare (mica sono sicura di aver capito) durante il BlogDay:
- Trova 5 nuovi blog che consideri interessanti.
- Notifica ai 5 blogger che li raccomanderai durante il BlogDay 2006.
- Scrivi una breve descrizione dei blog e inserisci un collegamento ai blog raccomandati.
- Scrivi il BlogDay Post (il 31 Agosto)
- Aggiungi il tag del BlogDay usando questo collegamento e un collegamento al sito del BlogDay
federica on Agosto 31st 2006 in ronzamenti
Non lo leggo spesso, ma ieri nel blog di Beppe Grillo c’era un post sulla costellazione dei fatti di violenza sessuale degli ultimi giorni. La scelta del tono ironico per trattare la cosa non e’ stata per niente felice, dato che la percezione pubblica di tutta la materia non e’ affatto scontata.
E si capisce dai commenti (nel blog di Grillo sono praticamente tutti solo commenti di gente che lo segue e lo ammira, ovvero ci sono davvero pochi troll). Allora: c’e’ un 20% che non ha capito l’ironia, e un significativa percentuale di commenti, firmati con pseudonimi maschili, che ripropone in varie forme e modi la tesi del concorso di colpa. Una lettura interessante, e inquietante. E’ gente che cammina intorno a me, questa.
Niente da fare: gli ambigui fumi della lussuria (e il sacro desiderio maschile, indiscutibile come la Natura, che nessuna forza in cielo e terra puo’ osare mettere in discussione o contrastare) obnubilano il dibattito su questo reato, che in Italia e’ uscito dall’ambito dei “delitti contro la morale” (e’ un reato quando qualcuno vede il violentatore A e la vittima B, e percio’, povero, si scandalizza) ed e’ diventato “contro la persona” (e’ un reato perche’ e’ violenza, abuso, prevaricazione di A su B) solo nel 1996 (con la fiera opposizione dei partiti che adesso sono nella “casa della liberta”, e ripeto “liberta’”)
E allora un esercizietto: provate un po’ a sostituire la parola “violentare” con la parola “picchiare”. Al limite mettete un nome maschile al posto del nome femminile (come in una campagna della pubblicita’ progresso filippina contro la violenza domestica. Una carrellata di volti di uomini tumefatti, e lo slogan “se succedesse agli uomini avremmo gia’ una legge in proposito”. Altri dubbi?) e magicamente guardate la verita’ per quella che e’: la violenza sessuale e’ solo “violenza” e non e’ “sessuale”.
Non c’entra un cazzo il desiderio incoercibile, non c’entra la provocazione, non c’entra l’amore, il sesso, il “ma lei ci stava”. Mai, mai, mai.
federica on Agosto 31st 2006 in fastidio
L’evoluzione della zanzara, peraltro quasi perfetta, non e’ ancora arrivata a fare i conti con i televisori. Ci vorranno i suoi bravi milioni di anni. Intanto io lavoro per affinare nella specie il gene che riconosce i televisori come fonte di rogne. Inoltre rimane un carattere piuttosto dannoso per la specie l’abitudine a fermarsi sulle pareti bianche .L’una e l’altra cosa mi permettono di vincere ancora la dura battaglia della specie, anche se il fastidio che mi causano sopravvive loro di un bel po’. Ma io e loro siamo “solo pedine nel grande gioco della vita” come dice uno dei miei film preferiti (rimane inspiegato come mai un liquidino a base di ammoniaca funzioni nel calmare il prurito).
Tattiche di sterminio
Dopo essersi sfamata con il tuo sangue, la zanzara e’ comprensibilmente stanca. Oppure deve digerire, oppure dar da mangiare agli zanzarini (penso che li porti dentro, perche’ certo io non la vedo uscire per andare da nessuna parte, tipo un nido), o pensare ai casi suoi: si posera’ riflettendo.
Avvicinati a lei con una rivista, senza pensare “adesso ti faccio secca, bruttastronza” (hanno una leggera forma di telepatia che permette loro di sentire le tue intenzioni), fino a circa 20 cm di distanza.
Tieni la rivista orizzontale alla superficio su cui e’ posata, e infine, velocemente, schiaccia: la zanzara sara’ sempre invariabilmente piu’ veloce di te e si alzera’ in volo, ma la superficie ampia della rivista fara’ si’ che lei non riesca a raggiungere in tempo l’orizzonte salvifico dell’evento “rivista” prima che la rivista stessa arrivi a congiungersi definitivamente con la superficie dove si trovava.
Il risultato e’, dal punto di vista della zanzara, una collisione di pianeti, il cielo che cade sulla testa dei Galli, il precipitare dell’asteroide per i dinosauri, e in ultima analisi la fine del mondo cosi’ come lei lo conosce.
Le nostre due specie saranno sempre nemiche
Dopo un’estate di agguati e sterminio, sullo schermo della tv avevo accumulato un buon numero di caduti. E’ un interessante esercizio guardare la tv inserendo nel contesto visivo i puntini lasciati dai loro cadaveri, cosi’ come conservare le vestigia delle battaglie sui muri (non hanno alcun effetto deterrente sulle zanzare ancora vive, come invece lo ha per gli umani andare in giro con una collana di orecchi dei nemici uccisi).
Inoltre da quando non esiste piu’ in commercio la gommina abrasiva l’alternativa non era facile da trovare: la spugna bagnata lascia macchie, e anche dopo la mummificazione del corpo (che avviene nel giro di un paio di giorni) non si ha il completo distacco della spoglia.
La soluzione e’ carta vetrata a grana finissima: casa e’ tornata splendentemente nuova.
Sulla tv basta la spugna (televisore staccato dalla corrente elettrica)
federica on Agosto 28th 2006 in ronzamenti dossier
Le 24 ore immediatamente successive a questo tipo di epifanie riscaldate (come le minestre eponime) sono quelle che contengono la verita’ di come uno poi si sente davvero, per motivi palesi: ancora non abbastanza sovrastrutture, ancora non abbastanza tempo per riprocessare, tagliuzzare, modificare, parlarne con le amiche, e verbalizzando modificare pure le percezioni.
E cosa cavolo contengono?
Che basterebbe una parola e mi instraderei su un binario perfettamente noto.
Che in fondo che c’e’ di male nel binario noto.
Che ero partita con tutt’altra idea, pero’, e non sarebbe male provare a perseguire con un pizzico di tenacia in piu’ quel poco di desideri che riesco a coagulare a volte.
Che mi tocchera’ fare un altro sforzo di socializzazione, prossimamente.
federica on Agosto 24th 2006 in ronzamenti
Ho tolto il listone dei libri letti che era qui a destra. Non riesco a tenerlo aggiornato, e mi secca vederlo cosi’, visto che sono avanti di almeno un’ottantina di libri, tutti scelti con il rigoroso criterio cazzolino che mi ha felicemente guidato da quando ho iniziato a leggere.
Esempio di criterio cazzolino (nuoce gravemente al portafoglio)? Entrata ieri sera da Feltrinelli per comprare il mondo e’ piatto di Thomas L. Friedman (non sapevano chi fosse…) sono uscita con:
I premi hugo 1995/1998 e’ un sacco che non leggo piu’ regolarmente fantascienza e mi manca un sacco. Pero’ non so da dove ricominciare. Sono ancora li’ che rimpiango la maestria di Tre millimetri al giorno… Ecco che l’ho preso in mano e ho pensato “ecchecazzo”. E’ stato l’inizio della fine perche’ poi ho preso dallo scaffale:
A sangue freddo, perche’ ero curiosa di leggere il libro che Truman Capote ha scritto sciacalleggiando una storia di cronaca che seguiva come reporter
Ne’ giusto ne’ sbagliato, di tale Pincopallino Collins, che parla di autismo e sopratutto sulla copertina c’e’ una vignetta del bellissimo fumetto Little Nemo, che faceva dei sogni simili alle mie esperienze di fantascienza quotidiana
Le memorie di Barry Lindon, perche’ il film e’ un capolavoro e il libro e’ di Nientemeno Thackeray, e c’era lo sconto
Underworld di De Lillo perche’ e’ ora che mi cimenti. In fondo Rumore bianco l’ho letto piu’ di 15 anni fa e il trauma e’ riassorbito
La statua di sale di Gore Vidal, perche’ ho gia’ letto L’eta’ dell’oro e non so bene cosa ne penso, ma Trilogia dell’impero e’ un libro eccezionale
Il nemico di Lee Child, perche’ Jack Reacher piace un sacco ad un mio amico, poi ero convinta che senza aver trovato Friedman mi potevo pure concedere un pocket (illusa!!)
I ragazzi di Anansi, di Neil Gaiman perche’ aveva un buonissimo odore, e American gods e’ stata una bella sorpresa e accidenti, e’ fantascienza…
federica on Agosto 23rd 2006 in ronzamenti