Montaggio mobili e dintorni
- Montare un armadio e’ la versione adulta di giocare con il Lego (non la scatola con i pezzi contati che o fai un’astronave o non fai nient’altro, pero’). Non mi divertirei cosi’ tanto a farlo se lo facessi insieme a qualcuno: risolvere i problemi mano a mano che si presentano mi piace un sacco.
- Il mio cursus honorum di montaggio comprende: armadio a 4 ante, armadio a due ante scorrevoli, letto a soppalco (montato e smontato 3 volte, e adattato), divano, innumerevoli configurazioni di Ivar.
- E’ una leggenda che nelle scatole dei mobili Ikea manchino viti e pezzettini varii: io li ho sempre trovati tutti, e anzi ormai ho messo via una bella scorta di quelli che avanzano. Non si sa mai quando ti puo’ servire una di quelle viti lunghe 12 cm con in fondo il bossolino.
- Si sottovaluta l’utilita’ di un cacciavite a stella (la versione piccola non serve a un accidente, quelli con la punta magnetica sono bellissimi). Non deve mancare mai in una casa.
- Modificare l’apertura dello sportello di un frigorifero ha alcuni passaggi che ho ritrovato pari pari nel test per la misura del QI
- Fra la invenzioni che hanno cambiato il mondo c’e’ senz’altro l’introduzione della filettatura, ovvero la nascita della vite, ovvero smontare al posto di smantellare
- Usare il trapano mi inquieta da morire: il problema non e’ il peso o tenere la mano ferma, e’ che fa un rumore allarmante. L’impulso continuo che ho quando e’ acceso e’ di scappare su un albero. Forse un feroce predatore primitivo ruggiva in quel modo?
- Il problema di rappresentare su un foglietto la procedura di montaggio di un mobile ha molto in comune con il problema di rappresentare una coreografia.
- Il martello con la testa di gomma e quello con la testa di metallo non sono intercambiabili manco per niente.
federica on Giugno 29th 2006 in ronzamenti dossier