Archive for Maggio, 2006

“…you are number six”

Un numero di telefono, oltre ad essere un recapito (quindi, ed e’ strano, un luogo: “la’ dove si trova tizio”) e’ anche un numero: sul tram, senza niente da leggere, mi e’ balenato che fra i numeri di telefono di due persone che ho in rubrica c’e’ una differenza di 100.006. Piuttosto simmetrico!

Non completamente, certo, ma quel tanto che basta per essere suggestivo.

E infatti: chi saranno questi 100.006 pinchi pallini che hanno acquistato le Sim che si trovano fra Francesca e Leonardo? Li ho mai incontrati in giro?

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federica on Maggio 26th 2006 in matematica vaga

la targa per espriemere i desideri

Per futili motivi, scruto con attenzione le targhe delle auto: quando passo in un parcheggio sono contenta perche’ ne vedo tante e ho piu’ occasioni di trovare la Perla Rara: la targa con tre numeri uguali. Ce n’e’ solo una su cento!*

Due giorni fa ho visto pero’ due auto a fianco, e le due targhe avevano ognuna una coppia di numeri uguali: due coppie di numeri uguali sulle targhe di due auto affiancate sono piu’ o meno rare di un tris di numeri uguali in una sola targa?

Penso di no: una coppia di numeri uguali ce l’hai ogni 10 targhe. Che capiti vicino un’auto che ha anche lei quella caratteristica e’ una combinazione che si presenta una volta su 10×10 volte… ovvero, ancora, una volta su cento.

*Non vale imbrogliare: far finta di scambiare i 7 con le Z e i 3 con i 5

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federica on Maggio 23rd 2006 in matematica vaga

appunti di trasloco

TEORIA DELLE SCATOLE

  1. comincia sempre dai libri: la vista degli scaffali vuoti ti da la sensazione che stai procedendo nel lavoro. Inoltre i libri riempiono meglio le scatole, e il momento in cui avrai a che fare con cose non inscatolabili (arrivera’!) sara’ anche quello in cui saresti cmq stufa marcia di fare scatole ordinate
  2. i contenuti dei cassetti non inscatolarli ma versali cosi’ come si trovano dentro buste di plastica. Cosi’ svuoti anche il sottolavandino degli shopper che si sono accumulati
  3. scrivi cosa c’e’ dentro le scatole. Non sottovalutare mai quanto una scatola chiusa assomiglia solo ad un’altra scatola chiusa indipendentemente da quanto eri convinto che fosse peculiare il suo contenuto quando ce l’hai messo
  4. scrivi anche numero e totale delle scatole della stessa serie: es. “Paperinik, 5/9″ significa che e’ la quinta scatola di nove totali di albi di Paperinik. Ti da la sensazione che stai ancora controllando il caos. Non si sa mai, potrebbe persino rivelarsi utile
  5. fai uno scatolone con scritto “ciaffugli”: riempilo dei ciaffugli che hai in giro
    • esempi di ciaffuglio: raccolte di graffette di plastica colorata, candele a forma di ape, una vite con il suo bullone, una lampadina con attacco piccolo, tre metri di filo di rafia, un foglio di etichette autoadesive, un gancetto per stofinaccio, un sottobicchiere carino, un piattino di legno di ciliegio
    • i ciaffugli sono sempre molti di piu’ di quanti credi
    • la scatola dei ciaffugli lasciala aperta fino all’ultimo, va bene essere ottimisti ma non raccontarsi balle. Tecnicamente potrebbero entrere li’ dentro anche le chiavi della casa che stai lasciando

IL TRASLOCO E LA SOCIETA’

I cartoni per inscatolare si prendono al supermercato, dopo che gli addetti li hanno svuotati dalle merci. Fatti vedere dal responsabile del supermercato e digli “sa, sto traslocando”. A quel punto via libera, anche se dovessi tornare 10 volte

  1. inutile prendere scatoloni troppo grandi: se li riempi poi non li sposti, se li sposti si sfondano
  2. ottimi quelli da sei bottiglie di vino
  3. per motivi imperscrutabili, alcuni supermercati non ti daranno i cartoni. E’ possibile che ci sia un affascinante mistero dietro a tutto questo, da indagare con calma

RICADUTE FISICHE E PSICOLOGICHE DEL TRASLOCO

  1. ieri sera vedendo Fight Club al discorso di Pitt che dice “gli oggetti ci possiedono” mi e’ venuto un tic alla palpebra
  2. arriva il momento che pensi, come il matto della barzelletta arrivato al 99esimo dei 100 cancelli per uscire dal manicomio “sono stanco, torno indietro”. Resisti.
  3. hai davvero bisogno di molte meno cose di quante pensi: ma lo spazzolino da denti non inscatolarlo *mai*
  4. fin da tre settimane prima, smetti di comprare roba che non sia commestibile. Tutto quello che non avrai mangiato lo dovrai traslocare.
  5. questa e’ la mia ottava casa, per cui ho traslocato 7 volte (alcune di esse in autobus). Incredibile a dirsi ci sono oggetti che mi portavo dietro dalla mia quarta casa che ho finalmente deciso di buttare solo ora. Mi guardo con indulgenza e mi perdono.
  6. lavati spesso le mani, la polvere fa venire un’allergia stronzissima
  7. tutto e’ polvere, davvero
  8. non fare la scemenza di tirare su roba senza piegare le ginocchia
  9. non fare lo spanizzo, i facchini ci hanno fior di tecnica per la lavatrice: rispetta il lavoro altrui
  10. i muscoli che vengono a quelli che vanno in palestra non c’entrano niente con quelli che servono per traslocare: sii indulgente con il tuo amico palestrato
  11. ti verra’ voglia di buttare tutto, ma puo’ essere molto stressante decidere di separarsi definitivamente da qualcosa. Pero’ considera che puoi anche:
    • infrattare (infila biglietti e vecchie lettere ecc. dentro un libro a caso. Se le ritrovi prima o poi passerai un bel pomeriggio. Se non le ritrovi amen)
    • regalare (libri che non ti interessano, fumetti, vhs, armadi). Cosi’ gode anche qualcun altro. Saluta la roba che lascia la tua casa.

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federica on Maggio 17th 2006 in ronzamenti dossier