A distanza di due anni e mezzo ho infine fatto ilĀ rogito della casa.
Ho imparato piu’ cose di quante me ne servira’ mai piu’ di sapere sugli atti notarili, mi sono indebitata per i prossimi 20 anni, ho promesso che se salto una sola rata del mutuo saro’ felicissima di lasciar casa alla banca, ho promesso di contribuire a pagare la manutenzione dell’opera d’arte che metteranno sulla facciata (ebbene si).
In effetti a pensarci bene, un po’ provo “invidia per la ricchezza” come dice Silvio, piu’ che altro perche’ essere orrendamente ricca mi avrebbe fatto dormire meglio stanotte.
Ma visto che ero sveglia dalle 6, per passare il tempo mi sono messa a depilarmi le sopracciglia, e, complice l’ambliopia di quando ero piccola (che mi impedisce di fare quel giochetto con le figure tutte a pallini che se le guardi a lungo vedi emergere delle altre immagini, accidenti), stavo per fare un altra opera d’arte, questa volta sulla mia faccia.
federica on Marzo 30th 2006 in ronzamenti
Non riesco piu’ a scocciarmi seriamente per l’asse del wc che non sta mai dove l’ho lasciata da quando mi e’ venuto in mente che come io la trovo sempre alzata, lui la trova sempre abbassata.
federica on Marzo 28th 2006 in ronzamenti
Era un bel po’ che non ridevo cosi’: merito del blog 7 in condotta. Quelli che mi piacciono di piu’ sono i post che riportano le ribellioni assolute e devianti, come la classe si rifiuta di fare lezione e si autonomina soviet supremo
federica on Marzo 28th 2006 in ronzamenti
Un carissimo amico mi ha passato l’mp3 Warning signs di Nick Heyward.
L’ho ascoltata un paio di volte e non mi pareva niente di che, ma adesso quando arriva il suo turno nel lettore mi sento elettrizzata.
E’ piena di tempi diversi, di incastri, voci e ritmi che si sovrappongono e contrastano. Mi accorgo che mi occupa tutto il buffer cerebrale, che si ferma interdetto nello sforzo analitico e sospende i suoi processi batch.
Assurdamente, mi calma.
federica on Marzo 23rd 2006 in ronzamenti
Non avrei mai pensato che avere un cervello razionale mi avrebbe intralciato nella vita, pero’ succede sempre piu’ spesso: non capisco i perche’ delle cose che succedono.
Esistono due insiemi, A e B, la cui ragion d’essere sostanziale e’ la fornitura di diritti e protezioni sociali per i propri membri. A e’ nato molto tempo fa, B e’ un insieme in fase di costituzione. Le condizioni al contorno sono che:
- chi e’ associato ad A non puo’ essere contemporaneamente associato a B
- chi e’ associato a B puo’ uscirne e associarsi ad A e viceversa
- e’ possibile non essere associati ne’ ad A, ne’ a B
- A e B non consumano le stesse risorse (tipo che cacciano solo conigli e nella medesima foresta)
dati questi punti fermi, perche’ mai alcuni (ma rompicoglioni) rappresentanti di A si oppongono alla costituzione del gruppo B, e li accusano di esistere al solo fine di “compromettere gravemente il valore” di associarsi ad A?
Mah.
A = gruppo costituito dai componenti delle unioni matrimoniali
B = gruppo costituito dai componenti delle unioni di fatto
federica on Marzo 21st 2006 in ronzamenti