Archive for Ottobre, 2005

Soap opera entropiche

Le soap opera sono uno degli ambienti in cui e’ possibile osservare al lavoro innumerevoli violazioni del Secondo Principio della Termodinamica.

(Ma qui devo fare una premessa: il Secondo Principio, un concetto di potenza e bellezza devastanti, stabilisce che l’energia si trasmette, in modo spontaneo, da un sistema che ne ha *di piu’* a uno che ne ha *di meno*.

Tuttavia non stabilisce una vera e proprio “impossibilita’” che succeda il contrario: stabilisce solo l’estrema “improbabilita’” che si verifichi spontaneamente il passaggio di energia da un sitema che ne ha *di meno* a uno che ne ha *di piu’*. L’esperienza comune ci dice che una pentola calda piano piano si raffredda fino a temperatura ambiente e non succede che l’ambiente trasmette calore sulla pentola fino a scaldarla, la bottiglia di acqua fredda si riscalda fino ad arrivare a temperatura ambiente, le stelle si consumano, se dentro una scatola con due scomparti ci metti un gas e poi togli il separatore il gas si espande e non succede che se ne sta tutto da una parte, ecc. ecc. Il Secondo Principio si applica anche a tante situazioni umane, anche se un un po’ forzatamente: di fatto quasi tutte le leggi di Murphy fra cui la fondamentale “Se qualcosa puo’ andar male, lo fara’” sono enunciazioni alternative del Secondo Principio. E’ piu’ difficile mettere in ordine che in disordine, i calzini si perdono uno per volta ecc. ecc.)

Le soap opera sono uno degli ambienti in cui e’ possibile osservare al lavoro innumerevoli violazioni del Secondo Principio della Termodinamica perche’ la dinamica delle relazioni interpersonali delle soap sono quanto di piu’ assurdo e improbabile possa succedere: se il sistema “universo della soap opera” fosse lasciato a se’ stesso, si raggiungerebbe presto lo stato di minima energia, le coppie vivacchierebbero, i personaggi mimerebbero il nostro tran tran.

Per mantenere viva l’attenzione invece c’e’ bisogno che il sistema sia eternamente disequilibrato, con scoppi di attivita’ ed energia da una parte all’altra: litigi, amnesie, personaggi che risorgono, equivoci oltre ogni possibilita’ di soluzione.

Il risultato e’ pero’ che nel giro di qualche tempo, anche se confusamente, viene percepita dallo spettatore la lontananza dall’esperienza comune di quanto succede, fino ad arrivare ad una vera e propria “esperienza di fantascienza”: infatti violare in continuazione il Secondo Principio della Termoidinamica da’ a tutti noi un vago senso di inquietudine a cui cerchiamo di riparare guardando l’ennesima puntata e sbottando “maddai, non ci credo che adesso il pincopallino era il fratello gemello che aveva perso la memoria ed era stato scambiato nella culla e si era sposato con la sorella siamese dell’altro che era la reincarnazione e aveva fatto finta di essere morto per non far soffrire nessuno!”

1 Comment »

federica on Ottobre 17th 2005 in esperienze di fantascienza, ronzamenti dossier

mi gniccano i nervi facile

Cose che mi fanno girare le palle alla rinfusa:

  1. - ho visto piu’ documentari su Hitler e la Braun che puntate di Beautiful.  Ma quante puntate ne ha comprate rete4?
  2. - un giornalista di un tiggi: “la ragazza e’ scomparsa nel 2002. In questi 1900 giorni non si sono avute notizie”. 1900 giorni sono parecchio piu’ di tre anni, ci vuole un attimo a non dire bestialita’, accidenti
  3. - un documentario sul primo aereo che supero’ Mach 1: “c’era un serbatoio di ossigeno liquido a 293 gradi sotto zero”. A parte che scendere sotto lo zero assoluto e’ una notizia da premio nobel, e’ chiaro che si tratta di un errore di traduzione. Ma anche qui un accidente di revisore scientifico non ci starebbe male.
  4. - l’istinto di sopravvivenza dei milanesi e’ pericolosamente compromesso, o dallo smog o dalla pecoronaggine. Scesi alla fermata del 14 da dove si prosegue con l’autobus a causa di lavori sulla linea, si buttano in mezzo alla strada senza alcun riguardo per il semaforo. Eppure l’autobus li aspetta, sul marciapiede c’e’ l’autista che li invita a fare attenzione e non buttarsi sotto le ruote delle auto che non si fermano. Ma sembrano lemming, e per la durata dei lavori sulla linea del 14 scendero’ una fermata prima.

No Comments »

federica on Ottobre 10th 2005 in fastidio

oggi niente eclisse

Considerando il cielo scuro di oggi, e il fatto che piove da piu’ di 24 ore e continuera’ probabilmente cosi’ perchissa’ quanto, ho fatto poche cose nella mia vita altrettanto inutili del mettere in borsa gli occhialini per vedere l’eclisse

No Comments »

federica on Ottobre 3rd 2005 in ronzamenti