Archive for Febbraio, 2005

inversi

Oggi e’ una giornata di quelle che sento i capelli crescere da fuori verso dentro

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federica on Febbraio 15th 2005 in verita' vera

non si interrompe un’emozione :-(

Ieri sera mi stavo rivedendo Payback un gran bel film, su Rete4. Un film teso, ironico in un modo molto duro, non per niente e’ ispirato ad un libro di Richard Stark.

Alle 21.45 comincia un blocco pubblicitario, in un bel momento clou. Mi viene in mente di segnarmi su un foglio tutti gli spot che passano, per vedere qual e’ l’informazione pubblicitaria che mi sara’ davvero utile: se mi interrompono il film, accidenti, che sia per un buon motivo! Un motivo di quelli che dopo dico “che figata averlo saputo!”. Allora, nell’ordine ho segnato:

  1. Polenta Valsugana: beh, lo dico all’inizio: sono a dieta. Non esiste che mangi polenta proprio adesso. Perdipiu’ credo di averla mangiata 10 volte in vita mia.
  2. Ford: non ho l’auto e non mi serve
  3. Kinder Bueno: l’ho gia’ detto? Sono a dieta (e nel caso mi rovinerei di Ritter Sport al rum e uvetta)
  4. Minestrone That’s Amore Findus: molto buoni, pero’ costano un sacco. Compro 1 kg di minestrone non di marca, ci mangio il doppio e spendo un terzo.
  5. Skoda: non ho l’auto e non mi serve<br />- Genialloyd: non ho l’auto e non mi serve l’assicurazione auto!
  6. Glad Microspray: un oggetto di plastica a perdere che contiene una gelatina incognita che profuma di cose impossibili: non la compro di certo, al suo posto mi accendo un bastoncino di incenso.
  7. Opel Astra Sationwagon: NON HO L’AUTO E NON MI SERVE!
  8. Flauti del Mulino bianco: l’ho gia’ detto che sono a dieta? Sommamente insoddisfacenti, non li mangerei comunque
  9. Knorr zuppa pronta: maffigurati se compro un bicchierino di plastica con dentro la zuppa. Quanti conservanti ci saranno? Per il minestrone ho il surgelato di cui sopra: 1 kg, 0.99 cent
  10. profumo farheneit: magari quando passo da coin me lo vado a sniffare e vedo. Ma dubito.
  11. Renault: …
  12. Togo: uno dei biscotti piu’ irritanti del mondo. Sporca e non soddisfa, per non dire che… sono a dieta!
  13. Rivista Amica: ho un punto cieco nel cervello che riguarda le riviste “femminili”: non le cerco, non le leggo, non le compro, non le sfoglio, faccio fatica ad accorgermi che esistono.
  14. Spazzolino Mentadent: un altro spazzolino mentadent che ho avuto una volta era ottimo. Magari la prossima volta che mi serve lo compro.

Vabbe’ che molti di questi spot fanno “brand awareness”, ovvero semplicemente ti ricordano che il prodotto esiste, ma il risultato netto di questi minuti passati li’ davanti e’ semplicemente che la prossima volta che mi serve uno spazzolino, forse davanti a mentadent mi fermo (poi me ne vado, costano un botto).

Tutto questo sprecare il mio tempo e i loro soldi vale la pena? Sono un consumatore poco remunerativo?

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federica on Febbraio 14th 2005 in ronzamenti dossier

il teorema della mucca nuova aziendale

Il cosiddetto “teorema della mucca nuova” e’ una controversa teoria secondo la quale un uomo si invaghira’ sempre preferibilmente di una compagna nuova non appena ne avra’ l’opportunita’: la “mucca piu’ recente” al confronto di sua moglie, la sua fidanzata di vecchia data, la sua compagna storica.

Un esempio che conferma il teorema della mucca nuova (sconfina un po’ con la crisi di mezz’eta, a dire il vero)  e’ Harrison Ford e la protagonista di Ally-smorfiosa-McBeal (mucca vecchia: Melissa Mathison). C’e’ materiale a sufficenza per una bella serata all’osteria passata alzando sempre di piu’ la voce e spostando i bicchieri di birra per lasciare cerchi in punti sempre diversi.

Il problema e’ quando si applica il teorema della mucca nuova in ambito aziendale: chiunque e’ meglio degli interni, purche’ abbia ancora il cellofan intorno. E se e’ il cellofan del diretto concorrente la mucca e’ piu’ nuova ancora. Ma a parte che le mucche vecchie non invecchiano senza diventare esperte (e la mucca nuova non lo e’), i locali uffici di Human Resources vengono investiti di una problematica tutta nuova: come si motiva una mucca vecchia? E se le mucche nuove fossero quinte colonne? Ultracorpi? Se erano cosi’ desiderabili, perche’ mai quell’altro non le desiderava?

La consolazione e’ che ognuno e’ la mucca nuova di qualcun altro.

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federica on Febbraio 11th 2005 in misteri, aziendalità

odio il clacson

C’e’ un numero molto preciso di millisecondi oltre i quali il suono del clacson non e’ un semplice segnale acustico ma e’ espressione di vendetta, rancore, scherno.

Appena passato quel limite, mentre raggrinzisco per il rumore assordante, la seguente fantasia mi passa regolarmente per la testa: un enorme incudine piomba dall’alto dei cieli sull’abitacolo dell’automobile dove c’e’ il suonatore e la riduce a rottame.

E’ legata ad una grossa catena, adeguata al peso che deve sollevare: e non appena compiuta la funzione schiacciatoria, dalle nubi lassu’ una carrucola cosmica si aziona, la catena si tende e comincia a sollevare l’incudine. Nel giro di qualche istante catena e incudine scompaiono in alto, nei cieli, e la terra “percossa e attonita” se ne sta quieta per un paio di interminabili minuti.

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federica on Febbraio 7th 2005 in fastidio

cervello, fai da te

Finalmente ho capito che per andare in palestra la mattina presto a fare un po’ di allenamento prima del lavoro non devo necessariamente essere sveglia.

O meglio: le funzioni corticali superiori possono tranquillamente essere disabilitate (di fatto lo sono: appena sveglia i miei pensieri sono ottusi, ripetitivi, pieni di echi come nella canzone dei Pink Floyd “Larry’s psichedelic breakfast”) e posso lasciar fare all’intelligenza del corpo, che se la sbriga tranquillamente (con qualche incidente tipo cercare di entrare con entrambi i piedi nella stessa gamba dei pantaloni) e suda, corre, solleva e spinge.

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federica on Febbraio 3rd 2005 in ronzamenti