Archive for Settembre, 2004

effetti biofisici della musica pop

Finalmente ho aggiornato il driver della scheda audio e la gente ha smesso di cantare in flasetto: ascoltando dopo tanto tempo “Fade to black” dei Metallica mi e’ tornato in mente un passaggio di “Epitaph” dei King Crimson in cui mi succede sempre la stessa strana cosa: un senso di stordimento forte, come un’anossia cerebrale, e la sensazione di non riuscire a inspirare, per due-tre secondi interminabili.

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federica on Settembre 30th 2004 in mi diverto con poco

uno sberleffo nel cielo

Domenica ero al mare a godermi l’ultima giornata di ferie. Nello specchio d’acqua davanti a me, una quindicina di kite surfers gironzavano godendosi il vento, le loro vele scrivevano robe in cielo e come quando da piccola cercavo di indovinare il futuro nelle letterine di pasta della minestra, ho cercato di comprendere il grande messaggio che il cielo mi mandava: C U C U

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federica on Settembre 30th 2004 in mi diverto con poco

cacafoje (dà la robba eppò la rvole)

Buffo il bookcrossing: a un libro che non ti interessa piu’ tenere attacchi un codice di riconoscimento xxx, lo lasci in un posto pubblico tipo una stazione o una panchina, vai su un sito e dici che il libro con il codice xxx l’hai abbandonato li’ e la’ e aspetti e speri che chi l’ha preso ti contatti.
Questo e’ essenzialmente un gioco, che va giocato perche’ e’ divertente scoprire quali sono gli sconosciuti che la casualita’ ti porta a conoscere.

Pero’ non viene riconosciuto come tale: mi continuano a dire che si tratta di un’opera meritoria per “far circolare i libri”.

Io, che mi sono letta dal 1986 in poi quasi tre biblioteche di quartiere a Bologna (via corticella, vicolo bolognetti, piazza della pace) e ad ogni trasloco le rifornivo dei libri che avevo in casa e non mi portavo dietro, un po’ mi incazzo.

Forse che prima che uscisse questo gioco i bookcrossari i libri li buttavano? Molte volte ho la sensazione che alcune nostre attivita’ valgano solo in quanto si puo’ nominarle in modo seducente.

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federica on Settembre 30th 2004 in misteri, fastidio

Corridoi come astronavi aliene

I corridoi o i “disimpegni” sono fra gli ambienti piu’ singolari che esistano all’interno di una casa. Senza finestre e senza arredamento, un sacco di porte si aprono su queste stanzine piccoline in cui non ci si ferma mai, ma si passa solamente.

Chiudendo tutte le porte e stando nel disimpegno, si puo’ fingere di trovarsi all’interno di una nave aliena: essi per non spaventarci troppo hanno mascherato la loro superiore tecnologia dietro un’apparenza normale, stucchi, porte, intonaco, ma in realta’ dietro ognuna delle aperture che vediamo, organizzate nel ristretto spazio della nave spaziale in modo da garantire l’efficenza, si celano misteri e macchinari incomprensibili: aperta una di queste porte, guardando indietro il corridoio non sara’ piu’ visibile.

Persino lo spazio tempo non ha le stesse regole, all’interno dell’astronave.

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federica on Settembre 21st 2004 in esperienze di fantascienza

tram sul mondo parallelo

Stamattina sul tram che prendo tutti i giorni per andare al lavoro tutti leggevano il “Daily Bugle”. La signora sovrappeso di fianco a me, il signore con gli occhiali di metallo di fronte, le due ragazze a fianco.

Niente di strano rispetto ad una qualsiasi giornata in cui tutti leggono il quotidiano “Leggo” oppure “Metro”, salvo che il “Daily Bugle” nella vita reale non esiste, essendo il quotidiano dove lavora il fotografo Peter Parker, alias Uomo Ragno.

Era ovviamente materiale pubblicitario. Per una volta l’esperienza di fantascienza quotidiana l’abbiamo fatta tutti insieme, sul tram 12

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federica on Settembre 21st 2004 in esperienze di fantascienza