fuffistica
Ecco un interessante libello che parla dei concetti alla base del lavoro di un direttore artistico di una web-agency.
A parte la misera descrizione del fremito di quando a uno gli viene un’idea, che mi assomiglia un po’ ai racconti entusiasti della prima volta che uno ha fatto sesso e all’uditorio non gliene puo’ fregare di meno, dato che magari scopa da una ventina d’anni senza aver provato il desiderio di menarne cosi’ vanto, dispiace vedere che certi concetti sostanziali, che fanno parte di una formazione scolastica moderna (se pure non entrano in un cervello che legge e si informa) vengono ancora sottavalutati e riportati a caso.
Mi riferisco a quanto scritto a pagina 11. La macchina a vapore non si “scopre”, cazzo. Si “inventa”.
Si scopre l’elettricita’, si inventa la lampadina, si scopre la gravita’, si inventa l’ascensore, si scopre il magnetismo, si inventa la corrente alternata. La “macchina a vapore”, lo dice la parola stessa, e’ un meccanismo e non un principio, e’ un artefatto e non una legge di natura.
Cio’ che gia’ esisteva non si puo’ far altro che scoprirlo. Cio’ che si costruisce, si inventa, sempre.
federica on Marzo 30th 2004 in aziendalità, fastidio