La notizia “scandalosa” sull’inchiesta sui callcenter britannici che danno la precedenza nella risposta agli utenti ricchi e lascia in attesa (con la musichetta) quelli piu’ poveri mi lascia disarmata.
Non tanto per l’organizzazione dei callcenter, quanto per la vacanza di pensiero o la malafede del giornalista che rilancia la notizia.
Gli sara’ di sicuro capitato di pretendere una corsia preferenziale nel richiedere assistenza ad un callcenter. “Sono un giornalista e non riesco ad entrare nella posta”, “io faccio l’avvocato e non mi funziona il computer”, “sono sottosegretario ed e’ intollerabile che”.
Mai conosciuto un giornalista che mi si presenti dicendo “sono un utente dei tuoi sistemi”.
Eppure, e’ l’unica cosa che mi serve di sapere, per aiutarlo.
federica on Ottobre 22nd 2003 in questo lo so
Amo Ottobre, che pero’ non ricambia
federica on Ottobre 21st 2003 in verita' vera
…il bello e’ che poi si fa pace e si viene molto coccolati dalle persone che ci vogliono bene davvero
federica on Ottobre 10th 2003 in ronzamenti
Il brutto dei segreti e’ che la gente che li ha non se li tiene.
A mia memoria, non ci sono segreti miei che siano stati raccontati, ma un sacco di gente non vede l’ora di raccontarmi cose che non voglio sapere. Un carissimo amico a cui succedeva la stessa cosa mi disse una volta “tutti mi raccontano le loro nefandezze”.
Questa onniscenza coatta mi fa incazzare, anche perche’ raramente poi rimane priva di conseguenze:
I titubanti: quelli che si confidano sull’onda di un’emozione poi si pentono, e ti fanno pagare, magari a distanza di anni, la confidenza che ti hanno fatto accusandoti di tradimenti vari.
Gli entusiasti: trovano strano che non apprezzi l’onore che ti hanno fatto. Colgono l’occasione per considerare definitivamente sfondata la diga delle confidenze, a scapito dei tuoi desideri o preferenze.
In ogni caso bisogna poi “fare” delle cose, prendere decisioni, riorganizzare relazioni. Per una pigra come me e’ tutta fatica.
federica on Ottobre 10th 2003 in fastidio, ronzamenti
Mi e’ successo di nuovo: ho risposto al telefono mentre dormivo.
Ho un ricordo vago di aver risposto ad una domanda sul numero di figli, ma oltre a quello niente, il vuoto.
Il problema e’ che funziona come il sonnambulismo, parlo, ragiono, rispondo a tono.
Ma non so che dico, ne’ mi ricordo niente quando poi mi sveglio. Spero di non aver comprato una miltiproprieta’ al Lido degli Scacchi.
federica on Ottobre 7th 2003 in ronzamenti